Torna a Lucca il 14 e 15 ottobre LuBeC, XIII edizione, l’appuntamento promosso da Promo PA Fondazione dedicato al confronto tra istituzioni, amministrazioni pubbliche, imprese, operatori culturali, università, terzo settore e professionisti, che quest’anno avrà per titolo Ri-generazioni culturali, la cultura come forza generativa capace di attivare trasformazioni profonde nelle politiche, nei territori e nelle comunità, non un ambito separato, ma una leva strategica per lo sviluppo sostenibile.
Il concept è declinato in 7 CANTIERI che sviluppano la relazione della cultura con l’Agenda 2030, approfondendo i temi guida rispetto alle dimensioni della sostenibilità – sociale, ambientale ed economica -, con l’obiettivo di rafforzare il processo di accrescimento di competenze strategiche e tecniche necessarie al sistema pubblico e privato per muoversi con efficacia nell’ambito dello sviluppo territoriale sostenibile.
Quest’anno Federculture partecipa a LuBec nell’ambito del Cantiere LAVORO CULTURALE promuovendo il convegno Capire il contesto per ri-generare il futuro del lavoro culturale. L’incontro mira a tracciare nuove possibili rotte per la crescita del lavoro culturale, attraverso un confronto tra gli Associati Federculture, a cui è principalmente rivolto, con le altre rappresentanze datoriali affini, le principali rappresentanze sindacali e – più in generale – gli stakeholder del settore. L’analisi prende le mosse da tre coordinate normative di recente affermazione: la Legge n. 206/2023 sulle ICC, la Legge n. 40/2026 (c.d. Italia in scena) e il CCNL “Federculture”, così come recentemente aggiornato, accompagnato dalle più significative interpretazioni giurisprudenziali. Obiettivo della giornata è quello di iniziare una riflessione da portare avanti nei prossimi mesi per poter avanzare delle proposte di intervento alle Commissioni parlamentari e al Governo.
I lavori di LuBeC si apriranno mercoledì 14 ottobre alle 9.30 con il convegno istituzionale articolato nei due panel “L’Europa come rappresentazione di una cultura” e “Perché investire in cultura”, introdotti rispettivamente dal presidente di Promo PA Fondazione Gaetano Scognamiglio e dalla direttrice di LuBeC Francesca Velani. Al termine del dibattito sarà consegnato il Riconoscimento LuBeC2026, assegnato ogni anno a personalità che si sono distinte nella valorizzazione e nella tutela dei beni culturali. La sessione si concluderà con il lancio della decima edizione del Concorso Art Bonus, dedicato ai progetti culturali sostenuti attraverso il credito d’imposta per le erogazioni liberali a favore del patrimonio culturale italiano. Il programma delle due giornate proseguirà con i “Cantieri”.
Il confronto tra pubblico e privato attraverserà l’intera manifestazione, coinvolgendo amministrazioni centrali e locali, università e centri di ricerca, fondazioni, terzo settore, imprese culturali e creative, professionisti, studenti e giovani sui temi delle politiche culturali, dei modelli di governance, delle competenze, dei servizi e dell’innovazione.
Le iscrizioni sono aperte e la partecipazione è gratuita.
Info: www.lubec.it
