Federculture a Bruxelles per la prima missione ufficiale presso le Istituzioni europee

Federculture a Bruxelles per la prima missione ufficiale presso le Istituzioni europee

Federculture a Bruxelles per la prima missione ufficiale presso le Istituzioni europee

Dall’8 al 10 marzo, tre giorni nel cuore dell’Europa della cultura. La prima missione ufficiale di Federculture presso le Istituzioni dell’Unione europea a Bruxelles.

L’iniziativa organizzata e supportata dalla Rappresentanza italiana della Commissione europea, costituisce una tappa fondamentale del proprio percorso di internazionalizzazione: un viaggio di tre giorni, dall’8 al 10 marzo 2026, di una delegazione di imprese culturali associate a Federculture nel cuore politico dell’Unione, pensato per aprire nuove strade di dialogo, progettazione e collaborazione.

Sarà, infatti, il passo inaugurale verso la costituzione dello “Sportello Europa Cultura”, il nuovo strumento con cui la Federazione intende rafforzare il dialogo con gli uffici europei di riferimento, offrendo ai propri Associati un canale privilegiato formativo-informativo sui programmi europei dedicati alla cultura.

Proprio in questi giorni la Commissione europea ha annunciato la pubblicazione dell’invito 2026 a presentare progetti di cooperazione europea nell’ambito di Europa creativa, il programma faro dell’UE dedicato ai settori culturali e creativi, che con una dotazione di 60 milioni di euro sosterrà circa 150 progetti che realizzeranno un’ampia gamma di attività culturali e creative, promuovendo tra l’altro la cooperazione transfrontaliera, lo sviluppo delle capacità, il talento artistico e le pratiche innovative. Una coincidenza temporale che rafforza il significato della missione in partenza oggi: avere uno sguardo aperto verso l’Europa e le politiche comunitarie per la cultura è un fattore strategico di grande rilevanza per le nostre imprese culturali, che sempre più devono saper progettare, cooperare ed essere connesse a livello comunitario.

Alla missione Federculture a Bruxelles parteciperà una delegazione selezionata di Associati, individuati dalla Rappresentanza italiana della Commissione europea, composta da direttrici e direttori di musei, e di enti che svolgono attività espositiva, guidata dal Presidente di Federculture Andrea Cancellato e dal suo Direttore, Francesco Spano.

Faranno parte della delegazione:

–      Mattia Agnetti, Direttore Fondazione Musei Civici di Venezia

–      Salvatore Amura, Amministratore Delegato Valore Italia Impresa Sociale s.rl.

–      Ilaria Bonacossa, Direttrice Palazzo Ducale di Genova – Fondazione per la Cultura

–      Ciro Castaldo, Direttore Generale Fondazione Banco di Napoli – Il Cartastorie –

–      Riccardo Conti, Scuola di Restauro di Botticino

–      Davide De Luca, Direttore Fondazione ARTEA

–      Elisa Fabbris, Direttrice Fondazione Donnaregina Museo Madre

–      Raffaella Frascarelli, Vice presidente Comitato Fondazioni Arte Contemporanea

–      Giovanni Iannelli, Direttore Risorse Umane Organizzazione e Sviluppo Ales Spa

–      Samanta Isaia, Direttrice Gestionale Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino

–      Stefano Karadjov, Direttore Generale Fondazione Brescia Musei

–      Monica Loffredo, Direttrice Fondazione Luigi Rovati

–      Paola Macchi, Segretaria Generale Fondazione MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo

–      Francesco Manacorda, Direttore Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea

–      Maria Grazia Mattei, CEO e Presidente Meet Digital Communication srl Impresa sociale

–      Marco Minoja, Segretario Generale Fondazione Torino Musei

–      Daniela Picconi, Vice presidente Federculture e Direttrice Operativa e R.U. Azienda Speciale Palaexpo

–      Maria Sofia Pippia, Coordinatrice attività Fondazione Mont’e Prama

–      Emanuele Vietina, Direttore Generale Lucca Crea srl

Il programma prevede tre giornate di lavoro articolate tra Commissione europea, Rappresentanza permanente d’Italia presso l’UE e Parlamento europeo.

Momento centrale del programma di incontri sarà la giornata di lunedì 9 marzo: un’immersione nei luoghi dove si progettano le politiche culturali europee, dove si definiscono strategie, programmi, visioni. La delegazione raggiungerà il palazzo Charlemagne, sede della Commissione europea, dove si aprirà una lunga sessione di lavoro presso il Centro Visitatori della Commissione europea – DG COMM.

Gli interventi accompagneranno i partecipanti in un percorso che attraversa i principali assi della politica culturale europea:

·      Rossella Cravetto (DG EAC) introdurrà la visione strategica della Commissione con Plasmare il futuro dell’Europa, un quadro che mette in relazione cultura, cittadinanza, innovazione e coesione sociale.

·      Angela Atzori (DG EAC) offrirà una panoramica sul patrimonio culturale europeo.

·      Gaia Danese (EEAS – European External Service) guiderà la delegazione nel mondo della diplomazia culturale, un ambito relativamente recente ma sempre più centrale nelle relazioni internazionali dell’UE.

·      Lorenzo De Simone (JRC) presenterà il New European Bauhaus, l’iniziativa che unisce sostenibilità, estetica e inclusione per ripensare gli spazi di vita delle comunità europee.

·      Emanuela Giorgi, Gloria Barilari e Vincent Roels (EACEA) approfondiranno il programma Europa Creativa, con particolare attenzione al Sottoprogramma Cultura e al nuovo bando 2026.

·      Sylvia Bottarin (EAC) illustrerà le opportunità dell’EIT Culture & Creativity, l’istituto europeo che sostiene l’innovazione nel settore culturale e creativo.

La giornata si concluderà con un ricevimento ufficiale presso la Residenza dell’Ambasciatore Marco Canaparo, Rappresentante Permanente Aggiunto d’Italia presso l’UE. Un’occasione di confronto informale, ma ad alto valore istituzionale, che permetterà alla delegazione di presentare le proprie attività e di rafforzare i legami con la diplomazia italiana a Bruxelles.

L’ultimo giorno, il 10 marzo, sarà dedicato a un incontro presso la Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’UE, dove Erminia Sciacchitano e Rossella Spera illustreranno il ruolo della Rappresentanza nella definizione delle politiche culturali europee. A seguire, la delegazione visiterà l’InfoHub e la Collezione d’Arte del Parlamento europeo, un patrimonio che racconta la pluralità culturale dei Paesi membri.

Questa missione è solo la prima tappa di un percorso più ampio. Prossimamente seguiranno iniziative similari che verranno dedicate più specificatamente ad altri ambiti di rappresentanza degli Associati Federculture come lo spettacolo dal vivo, gli enti locali e territoriali, la comunicazione e promozione di eventi culturali. Federculture intende così costruire un ponte stabile tra il sistema culturale italiano e le istituzioni europee, favorendo una partecipazione sempre più consapevole e strutturata.

Tra le iniziative già in via di definizione una presentazione del Rapporto Annuale Federculture 2026 presso le istituzioni europee di Bruxelles.

«Questa missione rappresenta un momento significativo per Federculture – dichiara il Direttore di Federculture Francesco Spano – e per l’intero sistema culturale italiano. Rafforzare il dialogo con le istituzioni europee significa aprire nuove opportunità di crescita, cooperazione e innovazione per i nostri Associati. È il primo passo di un percorso strutturato che ci permetterà di essere sempre più presenti e attivi nelle politiche culturali europee.»

Federculture ringrazia per l’invito e l’organizzazione della missione la Rappresentanza della commissione europea in Italia e la Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Ue.

 

Immagine dal web unioneeuropea.it