E’ on line l’avviso pubblico PAC 2026 con cui la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura mette a bando 3 milioni di euro per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano in attuazione della Legge 29/2001 istitutiva del Piano per l’Arte Contemporanea.
Come per le precedenti edizioni, il PAC2026 si articola in tre specifici ambiti di intervento: Ambito 1 per l’acquisizione di opere realizzate negli ultimi 70 anni e di collezioni o archivi legati all’arte e alla creatività contemporanee; Ambito 2 per la produzione di nuove opere; Ambito 3 per progetti di valorizzazione di donazioni.
Possono presentare domanda di partecipazione al PAC2026 tutti i musei, gli istituti e i luoghi della cultura pubblici italiani, formalmente istituiti e di appartenenza pubblica, anche costituiti in forma di fondazione, istituzione o azienda speciale per iniziativa di enti pubblici, purché siano proprietari di una collezione pubblica a cui destinare le acquisizioni e le produzioni realizzate o a cui sia pervenuta una donazione nel corso degli ultimi cinque anni. Possono partecipare anche i soggetti privati senza scopo di lucro gestori dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica citati. I proponenti devono dimostrare una chiara programmazione, a medio e lungo termine, nel campo dell’arte e della creatività contemporanee.
Gli obiettivi principali del PAC2026 sono: incrementare le collezioni pubbliche italiane con opere realizzate negli ultimi 70 anni; sostenere le committenze di nuove opere di artisti viventi da destinare alle collezioni pubbliche degli istituti e degli enti committenti; colmare le lacune presenti nelle collezioni pubbliche di arte contemporanea; valorizzare le donazioni legate alla creatività contemporanea degli ultimi 70 anni ricevute da collezioni pubbliche; incoraggiare la qualità e la continuità dell’incremento delle collezioni pubbliche d’arte contemporanea, sulla base di criteri di adeguatezza e coerenza delle acquisizioni dei singoli istituti ed enti proponenti rispetto alle proprie specificità e caratteristiche; incentivare buone pratiche nell’ambito della progettazione, programmazione, gestione e cura dell’arte e della creatività contemporanee, in linea con gli standard nazionali e internazionali.
Le proposte per il PAC2026 devono essere trasmesse esclusivamente attraverso il Portale Bandi della Direzione Generale Creatività Contemporanea. Per eventuali quesiti (entro le date indicate nell’avviso pubblico): dg-cc.pac@cultura.gov.it
Scadenza delle domande: 5 maggio 2026 ore 12.00 (ora italiana)
