Manifesto delle Città Creative
Il Manifesto delle Città Creative Euromediterranee, promosso da Federculture e Fondazione Cittadellarte di Biella, è stato ideato a Ravello e presentato nella giornata di chiusura della quarta edizione di Ravello LAB - Colloqui Internazionali.
Il Manifesto, che trae ispirazione dall'idea di Michelangelo Pistoletto del Terzo Paradiso come armonizzazione tra scienza, tecnologia, arte e natura per affermare un nuovo livello di civiltà, si propone di:
Promuovere e valorizzare esperienze, laboratori, progetti permanenti sul valore e sulla centralità della persona come soggetto attivo, creativo e socialmente responsabile.
Costruire nuove prospettive ed orizzonti di civiltà e un modello di sviluppo che recuperi l'armonia tra la crescita e il benessere dei cittadini con la natura e l'economia sostenibile.
Affermare un nuovo equilibrio tra ricchezza economica diffusa, bellezza e qualità della vita.
Incoraggiare una creatività costruttiva che favorisca lo scambio e la collaborazione tra artisti, operatori, giovani e anziani di ogni parte del mondo e che incontri, su questo terreno, anche le imprese ed il mercato.
Obiettivi per i quali tutte le forme della produzione artistica, stimolate e rese possibili nei luoghi delle città creative, possano giungere ad essere l'espressione stessa di un processo di profonda trasformazione sociale.
Per costruire il Terzo Paradiso.

Le attività legate alla realizzazione degli obiettivi del Manifesto sono state avviate dalla Rete delle sei città - Biella, Ravello, Faenza, Fiesole, Siena e Martina Franca - prime aderenti al progetto che, con il coordinamento di Federculture, lavoreranno mettendo in sinergia le rispettive esperienze già realizzate e avviandone di nuove.
Le azioni delle città che aderiscono alla Rete saranno ispirate ai principi del Manifesto, collaborazione, tolleranza, cooperazione, sostenibilità, multiculturalità, e avranno l'obiettivo di incrementare e diffondere una creatività costruttiva e positiva, che interagisca con la società e l'economia, impegnata a promuovere il benessere dei cittadini, la partecipazione attiva delle comunità locali con iniziative permanenti sul territorio, per una crescita civile, uno sviluppo sostenibile e socialmente responsabile.
Le sei città protagoniste:
Biella: ospita la Cittadellarte-Fondazione Pistoletto un grande laboratorio di energia creativa, che sviluppa processi di trasformazione responsabile nei diversi settori del tessuto sociale, attraverso collaborazioni con il mondo dell'impresa e della cultura, con le istituzioni e la società civile.
Ravello (SA): sede della Fondazione Ravello che persegue gli obiettivi di incoraggiare e coordinare iniziative culturali, scientifiche ed artistiche che facciano dei siti storico-artistici di Ravello la sede di manifestazioni di prestigio nazionale ed internazionale come, ad esempio, il Ravello Festival e Ravello LAB - Colloqui Internazionali, nonché della "Scuola Internazionale di Management Culturale per Lisa".
Faenza (RA): organizza e ospita il Festival dell'arte Contemporanea. Il Progetto è parte di un percorso avviato con la convinzione che la cultura sia lo strumento più importante per lo sviluppo e l'innovazione del territorio, e con la volontà di offrire in particolare ai giovani un tessuto culturale diffuso per sperimentare e creare. Faenza è inoltre sede del Museo Internazionale delle Ceramiche, struttura permanente che collega la creatività alla produzione artigianale.
Fiesole (FI): accoglie la Scuola di Musica di Fiesole che tra i valori fondanti ha quello di promuovere la musica come fattore di crescita individuale e sociale, stimolo all'intelligenza, alla creatività e alla responsabilità.
Siena: sede della Fondazione Musei Senesi costituita dall'Amministrazione Provinciale di Siena, con la partecipazione istituzionale dei Comuni di Siena e della sua Provincia, Curie Vescovili, dell'Università degli Studi di Siena, della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e della Banca Monte dei Paschi di Siena Spa. La Fondazione riunisce ben 33 musei della città e della sua provincia con il compito di valorizzarne il ricco patrimonio e promuoverne la conoscenza.
Martina Franca (TA): dal 1975 città del Festival della Valle d'Itria che propone titoli inediti e programmi di raro ascolto del ricco patrimonio operistico italiano ed europeo, associando attività di promozione e divulgazione a quelle di ricerca nel settore musicale e la realizzazione di revisioni e di nuove edizioni di opere liriche. Inoltre l'Accademia Paolo Grassi il Festival promuove attività di formazione professionale dei giovani cantanti.
In occasione dell'ultima riunione della Rete, svoltasi lo scorso 15 marzo presso la sede di Federculture, è stato presentato il logo del Manifesto disegnato dal maestro Michelangelo Pistoletto.
I rappresentanti delle sei città e di Federculture si riuniranno per proseguire le attività legate alla attuazione del Manifesto a Faenza il 22 maggio 2010 in occasione della terza edizione del Festival dell'Arte Contemporanea che si svolgerà dal 21 al 23 maggio nella città.
Il Manifesto è già stato sottoscritto da Federculture, Cittadellarte - Fondazione Pistoletto, Fondazione Ravello, Fondazione Maxxi, Università IUAV di Venezia, Università di Macerata, Union des Théâtres de l'Europe, Accademia delle Belle Arti di Bologna, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Pontifica Commissione per i beni Culturali della Chiesa, Lucca Center of Contemporary Art, Zonettive, Teatro Pubblico Pugliese.
E' possibile sostenere il Manifesto inviando una e-mail all'indirizzo comunicazione@federculture.it indicando nome, cognome, carica, ente di appartenenza, riferimento telefonico.