Sistema delle Orchestre e Cori giovanili

La musica trasforma le diversità in speranza, ogni sfida in azione, i sogni in realtà.
J. A. Abreu

 

OSP_1_thumb.jpgDa più di 30 anni in Venezuela opera la Fondazione per il Sistema Nazionale delle Orchestre Giovanili e Infantili, nata su iniziativa del Maestro Josè Antonio Abreu, direttore d'orchestra ed ex Ministro della cultura nel suo Paese, che coinvolge oggi 250.000 bambini e ragazzi, riuniti in 140 compagini giovanili (da 12 a 26 anni), 125 infantili (da 7 a 12 anni) e nelle nuove orchestre pre-infantili (da 4 a 7 anni), oltre a 300.000 coristi.

Si tratta di un vero e proprio sistema integrato di formazione musicale che emancipa i giovani dalla strada, dalla criminalità, dalla droga, offrendo loro un'occasione di riscatto esistenziale, la possibilità gratuita di farsi una cultura - cioè una vita - in un Paese in cui il 75% degli abitanti vive sotto la soglia della povertà. Un allievo, compreso lo strumento che suona, costa al governo venezuelano circa 100 dollari l'anno: infinitamente meno di quanto non costi tenerlo in prigione. Si può parlare, dunque, di un vero investimento, basato sul valore sociale della musica come strumento della formazione dell'individuo e fondamento della cultura.

A tutt'oggi il Sistema venezuelano persegue l'obiettivo di offrire a un numero sempre maggiore di ragazzi del Venezuela la stessa opportunità di accesso gratuito alla musica.

Il progetto italiano. Nonostante una tradizione musicale eccelsa, l'Italia non riconosce espressamente la musica come elemento essenziale dell'educazione e risulta tra i Paesi europei più arretrati sotto il profilo dell'educazione musicale.
Inoltre, nel nostro Paese, a causa delle diverse riforme dell'organizzazione scolastica, la musica è sempre più marginale tra le materie di insegnamento, fino a non accompagnare più il processo di crescita dei giovani mentre l'accesso alla formazione musicale professionale è riservato ad un numero ristretto di ragazzi attraverso i Conservatori. Gli investimenti pubblici in questo settore, soprattutto per gli aspetti educativi, sono praticamente inesistenti. Intanto, il disagio giovanile è un fenomeno in preoccupante crescita, soprattutto nei grandi centri urbani ed è stato ormai ampiamente verificato come un coinvolgimento in una fondamentale esperienza creativa e culturale possa costituire un momento di rivalsa e di crescita sociale.

Per tutte queste considerazioni, proprio dallo stimolo proveniente dall'emblematica esperienza del modello venezuelano è nata l'idea di dare inizio anche in Italia a una nuova stagione di rinnovamento sociale basato sulla fondamentale esperienza della musica.
Con il progetto italiano delle Orchestre e Cori giovanili si vuole, infatti, avviare un'azione di sistema volta a offrire a livello nazionale opportunità di accesso gratuito alla musica a un numero sempre maggiore di ragazzi.
Molte sono, infatti, le energie che potranno essere catalizzate per avviare anche nel nostro Paese un sistema organico - una vera e propria rete per la musica - a cominciare dalla copiosa disponibilità di maestri di orchestra, come Claudio Abbado, ma anche di amministratori locali, di imprese e di operatori culturali.

Federculture è tra i primi promotori del progetto di costituzione di un Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili in Italia, insieme a numerosi altri soggetti istituzionali quali l'ANCI, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Ministero delle Politiche Giovanili e Attività Sportive, il Ministero della Pubblica Istruzione, l'UNCEM.

È prevista, inoltre, l'adesione al progetto degli enti e delle amministrazioni locali e delle realtà musicali dei territori competenti.

Info

Per informazioni sul sistema venezuelano e manifestazioni d'interesse per il progetto italiano:
tel. 06.32697530-14 -15
@mail

 

Per aderire al progetto compila e invia a Federculture la scheda di adesione >>>

 

Ulteriori contenuti:
Sito ufficiale del Sistema Nazionale delle Orchestre Giovanili e Infantili del Venezuela >>>

 

Intervento del maestro Abbado su "La Repubblica" del 25 marzo 2010 >>>

 

Video della puntata speciale di Che Tempo che Fa (28/03/2010) con il maestro Abbado che illustra il progetto >>>

 

Documentazione riunione 22 luglio 2010 >>>